IL PRIMO PROGETTO SCELTO DA CREATIVE HUB: SOSTANZA

materialisostanza

SOSTANZA

Non è una matita, non è un portamina, è Sostanza

Sostanza interpreta l'oggetto da scrittura ricaricabile nella sua dimensione funzionale ed estetica. 
Il suo aspetto è caldo e naturale, una matita in legno che dura nel tempo: quando la grafite si consuma basta ricaricarla per farla vivere ancora.
Intuitiva e facile da usare, Sostanza dimostra che uno strumento semplice può essere bello e funzionare bene anche con poco.

Semplice

Sostanza è il prodotto di una sintesi. Sono stati eliminati tutti i meccanismi che compongono un classico portamina rendendola facile nell'assemblaggio e migliore in termini di sostenibilità. 

 Italiana

Sostanza è stata concepita e realizzata interamente in Italia. Partecipano al processo produttivo centri d'eccellenza per la lavorazione del legno e la fusione dei metalli preziosi.

Unica

Il legno è un materiale vivo, non omogeneo che si modifica con il tempo e con l'uso. Ogni pezzo manifesta le tracce di una diversa storia naturale impressa nella materia. 

 Distintiva

Non è una normale matita, non è un normale portamine, è sostanza. La matita ha il suo carattere, ma il vero valore sta nella mano che la impugna.

 
 
 
Intervista a Walter D'esposito  ‎Co-Founder SotterraneaOfficinaSperimentale
 

Cos’e per te la creatività?

“Creatività” è un fenomeno piuttosto ampio e variegato, difficile da definire in sintesi senza essere riduttivi. Munari scriveva che la creatività "usa sia la fantasia che l'invenzione per produrre qualcosa che prima non c'era ma che sia realizzabile e funzionante". Per rispondere a questa stessa domanda, Annamaria Testa ha prodotto molti articoli in cui tocca diversi temi tra cui quello della combinazione "nuova e appropriata" tra elementi diversi, l'importanza delle regole come elemento di stimolo alla creatività, il ruolo fondamentale del linguaggio. In primo luogo la creatività è una competenza trasversale. Non appartiene (come spesso si intende) ad una cerchia ristretta di ambiti, le cosiddette "professioni creative", ma si tratta più di un'attitudine spendibile in ogni campo e in qualsiasi momento. Nel nostro lavoro l'esercizio della creatività serve ad associare virtuosamente forma e funzione, estetica e tecnica, per rendere un prodotto intuitivo e comprensibile, per ipotizzare quale nuovo linguaggio potrebbe migliorare l'esperienza e le abitudini dell'utente finale. La progettazione è un processo che ci pone davanti una serie di quesiti da risolvere, condizioni da rispettare (o eludere a volte) che si porta a compimento con il contributo della creatività, ma anche con il supporto di altre competenze. Conoscenza dei materiali e dei loro valori percettivi, uso consapevole dei linguaggi tecnici, ergonomia, comunicazione e tanti altri aspetti sono imprescindibili”. 

Com’è nato il progetto Sostanza?

“Per un designer non è raro confrontarsi con diversi strumenti da scrittura. In un mondo del lavoro spesso completamente digitalizzato, l'uso di carta e matita rimane per noi uno strumento indispensabile per visualizzare rapidamente idee e volumi e confrontarci sulla loro validità. Il progetto è nato da una semplice osservazione: i portamina meccanici sono ottimi prodotti, ricaricabili ed efficienti, duraturi rispetto alle matite tradizionali, ma al tempo stesso molto complessi. Sono generalmente composti da dieci, anche quindici pezzi, alcuni dei quali non disassemblabili. Il tutto per rispondere ad una funzione decisamente semplice. Dunque come migliorare questo aspetto pur mantenendo la possibilità di sostituire la grafite e dunque preservare la lunga vita dell'oggetto? Sostanza risponde a questa esigenza con un funzionamento semplice, che si riduce all'interazione tra due elementi: il corpo principale e l'anello. Da qui deriva la sintesi formale che caratterizza l'estetica dell'oggetto”.

Come hai conosciuto NAPKIN ®e cosa ti ha spinto a lavorare con questa azienda?

“Siamo stati contattati da Davide quest'estate. In quel periodo era in corso la nostra campagna su Kickstarter, in cui chiedevamo alla comunità internazionale di aiutarci ad avviare la produzione di Sostanza. Davide ha visto il progetto online e ci ha contattati per avere un incontro. Ci siamo subito trovati in accordo con lui, Mario e Andrea per una comunione di vedute sui temi della qualità manifatturiera italiana e l'intenzione di valorizzarla, sull'importanza del materiale nella percezione del prodotto finito, sul legame quasi affettivo che ci avvicina ad alcuni oggetti per il loro valore simbolico. In seguito abbiamo anche instaurato un buon rapporto a livello personale, il che rende la collaborazione più interessante e proficua per tutti”.

Cosa hai trovato di interessante nel progetto Creative Hub di NAPKIN ®?

Forever Creative Hub ci sembra una proposta utile per chi, come noi, ha avviato un percorso di autoproduzione e inizia, senza esperienza precedente nel settore, a relazionarsi con le dinamiche commerciali ed economicheIn questo senso la possibilità di ricevere una consulenza professionale e di appoggiarsi ad una rete di vendite già strutturata ed efficiente, può effettivamente agevolare lo sviluppo e la diffusione di un buon progetto fatto bene in Italia".

Conoscevi già Napkin Forever?

“Effettivamente si, nella ricerca di mercato che svolgemmo per Sostanza emersero, tra gli altri, i prodotti Napkin Forever in quanto strumenti da scrittura alternativi rivolti ad un target analogo al nostro. Quindi è stato sorprendente, ed allo stesso tempo perfettamente logico, ricevere proprio da parte di NAPKIN ®, una richiesta di collaborazione”.

Hai già avuto una possibilità simile?

“Si, abbiamo ricevuto alcune proposte di acquisto del progetto. Non abbiamo mai accolto queste offerte, in alcuni casi perchè i tempi non erano maturi per separarci dalla nostra piccola creatura, in altri per scarsa fiducia nella buona fede delle intenzioni altrui. In questo caso invece, la possibilità di distribuire Sostanza sul territorio nazionale ci è sembrata molto interessante e la sensazione di fiducia reciproca non è mancata, perciò, speriamo di poter crescere e ampliare la nostra rete e le nostre competenze anche grazie alla prima collaborazione con NAPKIN ®”.