L’Arte dona una visione a chi è in grado di coglierla - Intervista a Francesca Gotti -

Tre sono i termini che sintetizzano l’identità del brand Napkinforever: Tradizione, innovazione, bellezza.


Tre sono le motivazioni alla base della scelta dei termini sopracitati: Scrittura (tradizione), ethergraf ®  (innovazione), design (bellezza)


In una sola parola però confluiscono gli elementi identificativi del brand: visione o meglio, avere una visione condivisa capace di imprimere entusiasmo e creatività a tutti coloro che entrano in contatto con il “mondo” Napkinforever.


Abbiamo parlato di questo con Francesca Gotti, nota e talentuosa Visual e product designer di Parma con alle spalle numerose esperienze nella ideazione e realizzazione di packaging per brand prestigiosi.


Francesca ha realizzato una bellissima scultura che ha chiamata “TOTEM-BRUTALISTA” ispirata al packaging di Forever Pininfarina Areo, lo Stilo realizzato in collaborazione con la prestigiosa design house Pininfarina.


Ciao Francesca, parlaci di te, del tuo lavoro, del tuo mondo.

Vivo e lavoro a Parma. Una casa-laboratorio, uno spazio domestico di incontri, progetti e realizzazioni. Un'indagine ibrida che da sempre si muove tra arte e design, installazioni e allestimenti.

L'interesse è rivolto alla sperimentazione di materiali e al modo in cui questi possono essere assemblati fra loro: una continua ricerca di forme e sensazioni tattili che trasformano i "prodotti" in progetto compiuto.

 

Sono designer e visual per diversi marchi e membro del centro sviluppo&ricerca Glebanite  , primo brevetto internazionale di riciclo della vetroresina che è entrato ufficialmente nell'ADI DESIGN INDEX 2016 , sezione Materiali , grazie al packaging che ho realizzato per Rubini, brand di profumeria artistica .

 

Come direttore creativo di oneofthose perfume, ho presentato un’opera in edizione limitata in Aybar gallery a Miamidesign  Artbasel . Un’esperienza molto importante  per me .

 

Cos’altro? Francesca Gotti è anche un "marchio" indi legato alla produzione di accessori, "borse_oggetto" dal carattere "noir", sofisticato e ludico al tempo stesso. Si tratta di piccole produzioni con un'attenzione quasi maniacale ai dettagli. A volte pezzi unici che hanno un forte legame con la materia e l'architettura.

 

Non ho frequentato studi di settore specifici legati alle accademie o al design. La mia  formazione classica, all'università di Lettere e Filosofia con indirizzo artistico, mi ha lasciata libera di esplorare territori multipli, avendo sempre ben chiaro l'idea che i Prodotti non sono semplicemente Oggetti, ma Esperienza che raccontano storie, tecnologia ,cultura e arte .

 

 

Parlaci della scultura TotemBrutalista realizzata per Napkinforever

 

 

Penso che il linguaggio delle cose trascenda l'uso reale degli oggetti e ci restituisca forme di bellezza inaspettate .

E’ stato cosi’ che mi sono immaginata una scultura da tavolo, che ho chiamato “totem brutalista“ , sovrapponendo il portapenne Aero di Pininfarina dopo averlo realizzato in varie finiture di cemento con grana e colori differenti ; è un po’ come sublimare  l'idea che l'uomo e le cose siano legati da un tratto comune; un tratto le cui forme danno vita a una scrittura. 

  

"La scrittura di un fantastico racconto"_ mi ha detto una volta Davide durante un nostro incontro.

 

Tutto parla, del resto. Tutto è linguaggio e interpretare gli oggetti arricchisce la nostra libertà espressiva, la rende per cosi' dire inesauribile.

Fare la scultura di un portapenne, che è già di per sé una scultura! È stato divertente, emozionante, seducente .

 

Com’è nata la collaborazione con Napkin?

 

Le cose accadono. Si dice cosi’, non è vero? Complice un collaboratore di Napkin che mi ha fatto incontrare Davide. 

Conversazione intorno ad un tavolo , in un caffè di Parma. La dimensione più vera, credo, dove si condividono spesso progetti e perché no, anche sogni, passioni, “ossessioni”. 

Ci siamo ritrovati a parlare lo stesso linguaggio ed è cosi’ che è nata l’esigenza di sviluppare un ‘idea comune che possa interpretare la visione Napkin .Glebanite ha sicuramente una bella storia da raccontare. Lavori in corso, ovviamente… 

 

Come definiresti Napkinforever? 

Tradizione , nel rispetto dell’eccellenza ,tutta italiana ,che fa appello alla cura del dettaglio e al saper fare artigiano. 

Innovazione e sperimentazione come condizione necessaria allo sviluppo di un buon design , che chiamerei anche “democratico”, con un’attenzione precisa e imprescindibile all’ecosostenibilità . 

Bellezza. E’ la bellezza che ne deriva quando si ha un progetto, una visione che sia il frutto di una piena libertà espressiva, lontana da logiche di mercato preconfezionate.  

Quanto ritieni vicini i termini arte e design?

E’ una domanda affascinante ma anche molto impegnativa. Cos’è arte e cosa non lo è? Il design può essere considerato arte? Oggi i confini sono di certo sempre più sfumati.

Personalmente avverto tutta la responsabilità del definirsi artista. Ed è una grossa responsabilità che per ora non voglio assumermi . Ci sto lavorando, però… ( e sorrido). Da qui forse l’impressione che ci sia troppa leggerezza nel definire arte ciò che invece è “confezione”, decorazione o artigianato.

Quando faccio esperienza in contesti legati al design di ricerca o anche in luoghi più propriamente deputati all’arte come musei e gallerie non voglio sentirmi “rassicurata”, non mi interessa essere lusingata dal bello e ben fatto.

L’arte ferisce, disturba, mette a disagio per dirla con le parole di Mustafa Sabbagh, un amico che per me è maestro e grande artista.

 

E qui potrei aprire un archivio infinito di citazioni. Meglio fermarsi qui.

 

 

Pininfarina e NAPKIN sulla Stazione Spaziale Internazionale!

NAPKIN® si prepara a partire per una missione speciale: Forever Pininfarina Space, il nostro ultimo innovativo stilo nato dalla collaborazione con la design house italiana, si prepara ad andare in orbita.


Il nostro mondo è senza confini: la volontà di esplorare, ricercare e allargare i propri orizzonti, ci ha condotti a vivere una nuova avventura.

Grazie ad ALTEC (Aerospace Logistics Technology Engineering Company), ci stiamo preparando a partire per lo Spazio insieme a Pininfarina: la nostra nuova creazione, l’innovativo stilo Forever Pininfarina Space, è stata donata all’equipaggio della Stazione Spaziale Internazionale (ISS), il quale la porterà con sé in viaggio e potrà utilizzarla in condizioni decisamente particolari, quale, ad esempio, l’assenza di gravità.


La partenza è prevista per il prossimo 29 luglio a bordo del vettore russo Soyuz, il quale rimarrà in orbita fino alla fine dell’anno.


Avendo sempre considerato l’innovazione e la ricerca come i nostri punti di forza, è apparso naturale entrare in contatto con ALTEC, il centro di eccellenza italiano per la fornitura di servizi ingegneristici e logistici a supporto delle operazioni e dell’utilizzazione della Stazione Spaziale Internazionale, oltre che dello sviluppo e della realizzazione delle missioni di esplorazione planetaria.


Questa nuova sfida costituisce un passo importante nell’evoluzione della nostra collaborazione con Pininfarina, che è nata nel 2014 con Forever Pininfarina Cambiano, uno stilo che ha riscosso grandi apprezzamenti sia dal mercato che dalla critica, con il riconoscimento della prestigiosa rivista di settore internazionale Le Stylographe e la selezione, in Italia, per il Compasso d’Oro 2016. In seguito, Forever Pininfarina AERO si è aggiudicata nel 2017 il prestigioso Red Dot Design Award nella categoria Product Design.


Forever Pininfarina Space, grazie alla punta scrivente in Ethergraf® che lascia un segno morbido come la grafite e indelebile come l’inchiostro, si adatta perfettamente alle caratteristiche ambientali delle stazioni spaziali, in cui, ad esempio, i micro detriti prodotti dalla grafite sono pericolosi per il sistema di filtraggio. Una volta terminata la missione, Pininfarina Space partirà di nuovo, per raggiungere finalmente numerosi punti vendita.


In questi giorni, nei canali social di NAPKIN e Pininfarina, la missione spaziale verrà raccontata in esclusiva con una serie di puntate attraverso la voce di astronomi ed esperti del settore: siete pronti a partire insieme a noi?

Facebook page Napkinforever: https://www.facebook.com/Napkin4ever/

Facebook page Pininfarina: https://www.facebook.com/PininfarinaSpA/

 

Pininfarina Aero si aggiudica il Red Dot Award 2017 per il Product design

Il principale riconoscimento mondiale nel settore del design premia una collaborazione 100% Made in Italy che continua a rivelarsi vincente: quella tra NAPKIN e Pininfarina.


La competizione Red Dot Design Award è sinonimo di eccellenza, innovazione e originalità dal 1955: essa si rivolge, a livello internazionale, a tutti coloro che vogliono far emergere il proprio business attraverso un design di alta qualità. I vincitori sono selezionati da un team di esperti nelle aree del Product design, Communication design e Design concepts.


La decisione presa quest’anno dalla giuria, comunicata il 3 aprile, conferma ancora una volta come il design Made in Italy sia tra i migliori al mondo: il riconoscimento per la categoria del Product design, infatti, è stato assegnato a Forever Pininfarina AERO, lo stilo realizzato da NAPKIN® in collaborazione con la design house Pininfarina.


Questo strumento di scrittura dalla forma inconfondibile è riuscito a distinguersi in una competizione che ha visto coinvolti prodotti di design industriale provenienti da 54 paesi.
Lanciata a fine 2016 sul mercato italiano ed estero, Forever Pininfarina AERO appare come un oggetto dal corpo cavo, che sembra essere stato modellato dal vento: una forma unica e affascinante, che richiama il simbolo dell’infinito.


Una tale personalità straordinaria e originale ha entusiasmato i giurati, conquistati dal perfetto connubio tra design e tecnologia rappresentato dal prodotto NAPKIN®: per la realizzazione del suo stelo, infatti, è stato utilizzato l’alluminio aerospaziale (Ergal), forgiato secondo il principio di torsione attraverso una lavorazione artigianale che conferisce una sorta di rotazione perpetua all’oggetto; inoltre, la punta scrivente dal tratto morbido e sottile, è in Ethergraf®, l’innovativa lega di metalli ideata e prodotta dall’azienda ispirandosi agli studi sulla punta d’argento di Leonardo da Vinci.


Ad accompagnamento di Forever Pininfarina Aero è stata progettata una base in cemento grezzo, ruvida e massiccia, che si contrappone alla superficie liscia e alla leggerezza del prodotto.
L’oggetto, come tutte le produzioni NAPKIN®, è interamente realizzato a mano da una filiera certificata di maestri artigiani di importanti aziende italiane ed è presente già in una ventina di paesi nel mondo.


“La suggestione fornita da AERO – afferma Davide Fabi, CEO NAPKIN® – è quella di un oggetto senza tempo, nel quale si incontrano una tecnica di scrittura emozionale e materiali innovativi; la storia e il futuro, l’arte e la ricerca tecnologica, la creatività e l’artigianalità; insomma, tutto quanto di bello l’Italia è oggi in grado di offrire al mondo. Credo risieda qui, in quello che io chiamo ‘fatto bene in Italia’, il principale motivo di questo straordinario successo aziendale, che dimostra anche come la creazione di un network di qualità risulti sempre vincente”.


Quale vincitore della competizione Red Dot Design Award, Forever Pininfarina AERO riceverà il premio nella cerimonia ufficiale che si terrà a luglio ed avrà visibilità per tutto il corso del 2017 anche all’interno del Red Dot Design Museum ad Essen, in Germania, oltre ad essere incluso nell’Albo d’oro del concorso che viene pubblicato ogni anno.

 

 

 

 

Cinque occasioni in cui la carta continua a rivelarsi migliore del digitale

 

 

Abbiamo pensato a cinque momenti in cui lasciare da parte computer e smartphone, rilassarsi, allenare la mente e, magari, prendere in mano una Napkinforever


1 - Leggendo un libro


Nonostante gli e-reader offrano grande comodità di utilizzo ed una scelta di libri praticamente illimitata, alcuni studi dimostrano che la nostra mente ricorda meglio ciò che leggiamo su carta, riuscendo a collegare più facilmente i nostri ricordi visivi ad una pagina reale che ad una schermata.


2 - The “rule of Thumb”


Dopo aver ricevuto un regalo o anche in seguito ad un colloquio, sarebbe buona prassi, secondo la regola del “thumb” (pollice n.d.r.), scrivere una semplice lettera di ringraziamento a mano, dimostrando personalmente quanto si sia apprezzato il gesto o il tempo a noi dedicati.


3 - Pianificando le giornate


Diversi studi dimostrano quanto l’azione tangibile e sequenziale di scrivere la propria “to-do-list” a mano aiuti la nostra mente a ricordarla meglio. Ciò accade in virtù del fatto che immagazziniamo più facilmente informazioni relative a oggetti concreti e, infatti, la stessa rappresentazione scritta appare senz’altro più reale di quella digitale.


4 - Leggendo un magazine


Mentre navighiamo un sito cercando di leggere qualche contenuto, la nostra attenzione viene continuamente attirata da inserzioni, banner pop-up e da una infinita varietà di altre soluzioni “esca”. Questo è senz’altro uno dei motivi principali per cui leggere un magazine su carta risulta decisamente più efficace e soprattutto più rilassante: la versione digitale, infatti, attrae con meno successo il lettore e si presenta normalmente come più concisa.


5 - Prendendo appunti


Trascrivere i nostri pensieri su carta ci costringe a sintetizzarli, aiutandoci a creare dei solidi processi mentali. IL digitale risulta essere spesso una mera trascrizione di tutto ciò che sentiamo, non aiutandoci così a memorizzare le informazioni. Chi prende appunti a computer, generalmente si presenta ad un esame meno preparato poiché è portato a pensare che la risposta a tutte le domande si trovi nel suo dispositivo, sottovalutando le capacità della propria memoria.