Cinque occasioni in cui la carta continua a rivelarsi migliore del digitale

 

 

Abbiamo pensato a cinque momenti in cui lasciare da parte computer e smartphone, rilassarsi, allenare la mente e, magari, prendere in mano una Napkinforever


1 - Leggendo un libro


Nonostante gli e-reader offrano grande comodità di utilizzo ed una scelta di libri praticamente illimitata, alcuni studi dimostrano che la nostra mente ricorda meglio ciò che leggiamo su carta, riuscendo a collegare più facilmente i nostri ricordi visivi ad una pagina reale che ad una schermata.


2 - The “rule of Thumb”


Dopo aver ricevuto un regalo o anche in seguito ad un colloquio, sarebbe buona prassi, secondo la regola del “thumb” (pollice n.d.r.), scrivere una semplice lettera di ringraziamento a mano, dimostrando personalmente quanto si sia apprezzato il gesto o il tempo a noi dedicati.


3 - Pianificando le giornate


Diversi studi dimostrano quanto l’azione tangibile e sequenziale di scrivere la propria “to-do-list” a mano aiuti la nostra mente a ricordarla meglio. Ciò accade in virtù del fatto che immagazziniamo più facilmente informazioni relative a oggetti concreti e, infatti, la stessa rappresentazione scritta appare senz’altro più reale di quella digitale.


4 - Leggendo un magazine


Mentre navighiamo un sito cercando di leggere qualche contenuto, la nostra attenzione viene continuamente attirata da inserzioni, banner pop-up e da una infinita varietà di altre soluzioni “esca”. Questo è senz’altro uno dei motivi principali per cui leggere un magazine su carta risulta decisamente più efficace e soprattutto più rilassante: la versione digitale, infatti, attrae con meno successo il lettore e si presenta normalmente come più concisa.


5 - Prendendo appunti


Trascrivere i nostri pensieri su carta ci costringe a sintetizzarli, aiutandoci a creare dei solidi processi mentali. IL digitale risulta essere spesso una mera trascrizione di tutto ciò che sentiamo, non aiutandoci così a memorizzare le informazioni. Chi prende appunti a computer, generalmente si presenta ad un esame meno preparato poiché è portato a pensare che la risposta a tutte le domande si trovi nel suo dispositivo, sottovalutando le capacità della propria memoria.

 

Per San Valentino regalatevi un vero "per sempre”

San Valentino è alle porte e noi abbiamo voluto condividere con voi una riflessione sull’Amore: qual’è il suo reale significato? E soprattutto: come riuscire a trasmettere i nostri sentimenti a chi amiamo?
Una dichiarazione di amore eterno potrebbe valere tanto quanto “parole nel vento”, ma, grazie ad un prezioso regalo in Ethergraf®, l’eternità potrebbe davvero prendere forma...


Prima

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Se amate profondamente ma con discrezione, Prima rappresenta a pieno il vostro sentimento: uno strumento di scrittura dal tratto elegante e preciso, che si caratterizza per un design minimale e raffinato.


Primina

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Ogni storia ha una sua diversa sfumatura di emozioni: con Primina potrete scegliere la vostra, grazie a nove gradazioni di colore che racconteranno il vostro Amore in modo fresco e spiritoso.

 

Pretiosa

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Per celebrare un amore unico e prezioso, un oggetto come Pretiosa è davvero l’ideale: un gioiello di innovazione e artigianalità, che brilla di luce propria grazie ad una superficie incisa a mano da un esperto orafo.

Cuban

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Amare, per voi, significa sorprendersi ogni giorno? Cuban non deluderà le vostre aspettative, grazie ad una forma ergonomica ed innovativa realizzata artigianalmente in Italia con pregiato legno di recupero.

Boutonniere

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Nonostante la sua complessità, in fondo, l’Amore è una cosa semplice. Se credete sia così, la vostra scelta non può che ricadere su Boutonniere: un oggetto tanto piccolo ed essenziale quanto carico di significato e bellezza, destinato a lasciare il segno in ogni occasione.

NAPKINFOREVER raccontata attraverso gli occhi virtuali di Vision Lab Apps

 

Vision Lab Apps Srl (www.visionlabapps.com) è una start up innovativa con sede operativa a Vicenza, il cui obiettivo è quello di offrire le più avanzate tecnologie made in USA per la crescita del business delle piccole e medie imprese. Partendo dall’ascolto delle esigenze del cliente e dall’analisi del mercato di riferimento, il team multidisciplinare dell’agenzia crea soluzioni sartoriali per ogni realtà, individuando la strategia più efficace al raggiungimento degli obiettivi di business in armonia con l’evoluzione delle tecnologie digitali e dei nuovi comportamenti dei consumatori. L’attività di R&D è focalizzata sulle tecnologie Wearable, tecnologie portabili ed indossabili e IoT, Internet delle cose, ovvero l’estensione di internet al mondo degli oggetti e dei luoghi concreti.

Ing. Guido Nardo, CEO & coFounder della start up, ci racconta in una breve intervista la storia di questa giovane realtà veneta e di come sia nato il legame con NapkinForever.

Guido, spiegaci di cosa si occupa la tua digital company…

Vision Lab Apps Srl è specializzata nello sviluppo di software per il B2B e il B2C e spazia dall’industria manifatturiera tradizionale alla sanità, dalle applicazioni industriali nei processi produttivi e nella sicurezza, fino alla logistica e al turismo. L’azienda si propone quindi sul mercato delle piccole e medie imprese al fine di accompagnarle verso processi di innovazione che si basano su tecnologie ICT emergenti, guidandole passo dopo passo attraverso la “digital transformation”. Tale attività, in base alle singole esigenze di ciascun cliente, si concretizza nella semplice alfabetizzazione digitale, ovvero nell’ingresso nel mondo web e della vendita online, aprendosi alle mobile app e all’introduzione di tecnologie altamente innovative. Vision Lab Apps può vantare importanti collaborazioni e progetti in attivo accogliendo nuove ed entusiasmanti sfide, come quella propostale da NapkinForever”.

Come è nata la collaborazione con Napkin® e come prosegue?

“Abbiamo avuto il piacere di conoscere Davide Fabi e iniziare a collaborare con Napkin® due anni fa in occasione della fiera Paperworld di Francoforte, il maggiore evento a livello internazionale nell’ambito della cancelleria, strumenti da scrittura e articoli da ufficio. L’intento era quello di creare, attraverso l’uso della tecnologia, una digital experience che raccontasse i prodotti NapkinForever attraverso l’innovazione dei Google Glass: il lavoro ci ha profondamente appassionato, al punto che abbiamo deciso di proseguire la collaborazione anche per Paperworld 2017, con il desiderio di raccontare la filosofia del brand attraverso l’uso dei Google Cardboards che condurranno gli ospiti della fiera all’interno di una realtà virtuale dedicata al mondo NapkinForever. Guidati dai Google Carboards, gli ospiti verranno trasportati in un ambiente virtuale dove saranno letteralmente immersi in tutte le ultime novità di NapkinForever vivendo un esperienza sensoriale unica”.

Perché avete scelto di collaborare con questo brand?

“Uno dei nostri obiettivi è quello di aiutare le aziende made in Italy a digitalizzarsi attraverso servizi ad hoc che migliorino il dialogo con i loro clienti. Ma in realtà, si tratta di qualcosa in più di un obiettivo: la nostra è una vera e propria ”attitudine all’innovare”, che ci spinge a sviluppare collaborazioni con realtà dedite all’innovazione e dal forte potenziale comunicativo. NapkinForever appartiene senza dubbio a questa categoria: uno spirito innovatore, reso vivo da
talenti autentici e pieni di passione, grazie ai quali ispirarsi per costruire azioni di digital experience capaci di raccontare il mondo del design innovativo italiano”.

Cosa rappresenta per voi NapkinForever?

“Ho avuto il piacere di seguire Napkinforever nelle sue fasi di crescita e in più di conoscere Davide Fabi, un imprenditore davvero stimolante e attrattivo. Oggi Napkinforever rappresenta non solo un brand made in Italy innovativo per il mondo del design, ma un incubatore di idee condivise e in continua evoluzione.

Secondo voi, le nuove tecnologie come influenzeranno il futuro?

Credo che queste, come la realtà virtuale e l’intelligenza artificiale, rappresentino già il presente anche se i non addetti ai lavori li vedono come qualcosa di lontano o meglio legato esclusivamente all’ entertainment. Si parla ormai di industria 4.0 proprio perché queste tecnologie non solo miglioreranno le performance di tutta la filiera produttiva delle aziende, ma renderanno l’impresa un vero e proprio servizio “a prova di app” per i propri clienti, sia “consumer” che “professional”, mettendo in atto una vera e propria rivoluzione. Personalmente, sono profondamente convinto di questo e Vision Lab Apps, da anni, porta avanti questa stessa filosofia attraverso seminari e corsi di formazione sulle nuove tecnologie a supporto delle piccole medie imprese italiane”.

 

 

Mega: un panorama di pura eccellenza

Da oltre 70 anni, Mega seleziona per la propria clientela la migliore produzione internazionale di articoli per l'ufficio e da regalo, presentandola con una delle più vaste rassegne di creatività, eleganza e praticità. 

Gabriella ci racconta come riuscire a combinare armoniosamente passato, presente e futuro dell’eleganza e della funzionalità, grazie ad una lunga esperienza e ad una profonda conoscenza dei prodotti d’eccellenza.   

Come nasce Mega?

“La nostra realtà nacque nel 1941 come ingrosso di materiali di cartoleria per uffici.  Con il tempo, siamo riusciti ad evolverci, allargando la nostra offerta con articoli da regalo.  Oggi siamo un “Concept store” che si concentra sulla commercializzazione di prodotti top brand, in un assortimento unico per prestigio e convenienza suddiviso tra due punti vendita collocati in posizione strategica nel centro storico di Torino.” 

Chi sceglie di acquistare Napkin Forever?

 “Nel nostro caso, si tratta di una clientela giovane e curiosa, che vede in questi prodotti un perfetto connubio di artigianalità, design e innovazione tecnologica”. 

Per quale motivo scelgono questi prodotti?

“I nostri clienti comprano il prodotto NapkinForever associandolo non tanto ad una semplice “penna” ma piuttosto all’idea di acquistare per sé un oggetto di design realmente innovativo o di regalare ad un amico un bene simbolico, dedicando il proprio gesto ad un’amicizia destinata a durare per sempre”.