NAPKINFOREVER raccontata attraverso gli occhi virtuali di Vision Lab Apps

 

Vision Lab Apps Srl (www.visionlabapps.com) è una start up innovativa con sede operativa a Vicenza, il cui obiettivo è quello di offrire le più avanzate tecnologie made in USA per la crescita del business delle piccole e medie imprese. Partendo dall’ascolto delle esigenze del cliente e dall’analisi del mercato di riferimento, il team multidisciplinare dell’agenzia crea soluzioni sartoriali per ogni realtà, individuando la strategia più efficace al raggiungimento degli obiettivi di business in armonia con l’evoluzione delle tecnologie digitali e dei nuovi comportamenti dei consumatori. L’attività di R&D è focalizzata sulle tecnologie Wearable, tecnologie portabili ed indossabili e IoT, Internet delle cose, ovvero l’estensione di internet al mondo degli oggetti e dei luoghi concreti.

Ing. Guido Nardo, CEO & coFounder della start up, ci racconta in una breve intervista la storia di questa giovane realtà veneta e di come sia nato il legame con NapkinForever.

Guido, spiegaci di cosa si occupa la tua digital company…

Vision Lab Apps Srl è specializzata nello sviluppo di software per il B2B e il B2C e spazia dall’industria manifatturiera tradizionale alla sanità, dalle applicazioni industriali nei processi produttivi e nella sicurezza, fino alla logistica e al turismo. L’azienda si propone quindi sul mercato delle piccole e medie imprese al fine di accompagnarle verso processi di innovazione che si basano su tecnologie ICT emergenti, guidandole passo dopo passo attraverso la “digital transformation”. Tale attività, in base alle singole esigenze di ciascun cliente, si concretizza nella semplice alfabetizzazione digitale, ovvero nell’ingresso nel mondo web e della vendita online, aprendosi alle mobile app e all’introduzione di tecnologie altamente innovative. Vision Lab Apps può vantare importanti collaborazioni e progetti in attivo accogliendo nuove ed entusiasmanti sfide, come quella propostale da NapkinForever”.

Come è nata la collaborazione con Napkin® e come prosegue?

“Abbiamo avuto il piacere di conoscere Davide Fabi e iniziare a collaborare con Napkin® due anni fa in occasione della fiera Paperworld di Francoforte, il maggiore evento a livello internazionale nell’ambito della cancelleria, strumenti da scrittura e articoli da ufficio. L’intento era quello di creare, attraverso l’uso della tecnologia, una digital experience che raccontasse i prodotti NapkinForever attraverso l’innovazione dei Google Glass: il lavoro ci ha profondamente appassionato, al punto che abbiamo deciso di proseguire la collaborazione anche per Paperworld 2017, con il desiderio di raccontare la filosofia del brand attraverso l’uso dei Google Cardboards che condurranno gli ospiti della fiera all’interno di una realtà virtuale dedicata al mondo NapkinForever. Guidati dai Google Carboards, gli ospiti verranno trasportati in un ambiente virtuale dove saranno letteralmente immersi in tutte le ultime novità di NapkinForever vivendo un esperienza sensoriale unica”.

Perché avete scelto di collaborare con questo brand?

“Uno dei nostri obiettivi è quello di aiutare le aziende made in Italy a digitalizzarsi attraverso servizi ad hoc che migliorino il dialogo con i loro clienti. Ma in realtà, si tratta di qualcosa in più di un obiettivo: la nostra è una vera e propria ”attitudine all’innovare”, che ci spinge a sviluppare collaborazioni con realtà dedite all’innovazione e dal forte potenziale comunicativo. NapkinForever appartiene senza dubbio a questa categoria: uno spirito innovatore, reso vivo da
talenti autentici e pieni di passione, grazie ai quali ispirarsi per costruire azioni di digital experience capaci di raccontare il mondo del design innovativo italiano”.

Cosa rappresenta per voi NapkinForever?

“Ho avuto il piacere di seguire Napkinforever nelle sue fasi di crescita e in più di conoscere Davide Fabi, un imprenditore davvero stimolante e attrattivo. Oggi Napkinforever rappresenta non solo un brand made in Italy innovativo per il mondo del design, ma un incubatore di idee condivise e in continua evoluzione.

Secondo voi, le nuove tecnologie come influenzeranno il futuro?

Credo che queste, come la realtà virtuale e l’intelligenza artificiale, rappresentino già il presente anche se i non addetti ai lavori li vedono come qualcosa di lontano o meglio legato esclusivamente all’ entertainment. Si parla ormai di industria 4.0 proprio perché queste tecnologie non solo miglioreranno le performance di tutta la filiera produttiva delle aziende, ma renderanno l’impresa un vero e proprio servizio “a prova di app” per i propri clienti, sia “consumer” che “professional”, mettendo in atto una vera e propria rivoluzione. Personalmente, sono profondamente convinto di questo e Vision Lab Apps, da anni, porta avanti questa stessa filosofia attraverso seminari e corsi di formazione sulle nuove tecnologie a supporto delle piccole medie imprese italiane”.